Public Speaking, Leadership Voce e Dizione.

Come rispondere alle domande quando parli in pubblico

Scritto da Luigi Marangoni | 02/05/22 5.45

Poco tempo fa stavo partecipando ad un Webinar molto interessante. L’oratore era bravo e svolgeva i temi in modo coinvolgente. Arrivato alla fine dell’esposizione ha lasciato spazio alle domande. E qui purtroppo ha perso il controllo del suo pubblico, gestendo male le risposte.

Che cosa è successo?

Raccoglieva le domande in chat e poi rispondeva. Spesso però elaborava risposte prolisse e astratte. In più nelle risposte dava per scontato alcune informazioni che non tutti possedevano. Il risultato è stata la perdita di attenzione. Questo è accaduto anche con la seconda domanda, con la terza, e così via. Pochi sono rimasti fino alla fine, per le conclusioni del Webinar.

Questa parte finale ha fatto perdere di efficacia all'oratore e all'intero Webinar.

Magari anche tu ti trovi a dover gestire delle domande in qualche presentazione.

Ecco allora quattro indicazioni che ti aiutano a rispondere alle domande del tuo pubblico in modo efficace.

Indicazioni per Rispondere alle Domande

1. Rispondi in modo conciso. Per domande semplici, pensa al discorso da ascensore.

“Ci sono novità sulla questione vendite?”. Sai che hai 20 secondi in tutto.

“ Va abbastanza bene. Abbiamo due ordini probabili in maggio e un terzo importante per giugno. Ci confermeranno il tutto entro lunedì, penso che sarà un sì.”

“Bene, tienimi aggiornato. A presto”.

2. Suddividi le domande. Per domande multiple vai con ordine.

Parto dalla prima”. Dopo aver risposto alla prima passa alla seconda oppure puoi chiedere: “Qual era la seconda?”

3. Sostieni sempre chi ti ha fatto la domanda. Non giudicare una domanda o la persona che te l’ha fatta. Fare una domanda non è semplice nemmeno per la persona che la pone, quindi sostienila e incoraggiala.

4. Utilizza la struttura DRPS. Per domande che implicano risposte complesse è fondamentale avere una struttura. Questa è semplice e efficace.

 

La struttura DRPS per rispondere a domande complesse

Seguire questi quattro passi ti conferisce sicurezza e trasmette credibilità ed autorevolezza.

I vantaggi sono che le risposte saranno sintetiche, ma nello stesso tempo esaurienti.

Ecco i quattro passi.

  • D. Ripeti la domanda.

“Mi sta chiedendo se sono favorevole alla settimana lavorativa di 35 ore, giusto? Bene. Il mio punto di vista è…

  • R. Dai una risposta breve.

In questo momento esprimi la tua opinione, la tesi.

“Sì, sono favorevole alla settimana lavorativa di 35 ore. E’ il modo migliore per avere efficacia di risultati e un giusto equilibrio tra vita personale e vita lavorativa”.

  • P. Fornisci una prova.
Porta un esempio, un dato, una statistica, un aneddoto, una storia anche personale

“Lasciate che vi spieghi perché…”

  •  S. Fai un sunto finale.

“Per questi motivo sono favorevole alla settimana lavorativa di 35 ore”.

Esercitandoti a rispondere alle domande con queste indicazioni, riuscirai a coinvolgere non solo le persone dirette interessate, ma anche chi non ha fatto la domanda.

Grazie a questa modalità di gestione delle domande, il nostro interlocutore capisce che ci sarà presto spazio per un’altra questione, che magari potrà suscitare il suo interesse e rimarrà con noi.

Ricorda che quando parliamo, abbiamo una grande potere.

Parla e cambia il mondo!